spaziolaboratorio

I fabbricatelli rustici, che costituiscono parte della cinta muraria settecentesca che delimita il parterre della villa, si affacciano sull’arco collinare in una posizione sommessa e riparata, aperta al paesaggio. Il progetto di restauro, per un riuso a fini residenziali di spazi originariamente di servizio all’attività agricola, è costruito intorno ad alcune semplici incisioni nel tessuto murario. Le nuove vetrate trasversali aprono lunghi scorci verso il giardino, la cui articolazione si scopre nel percorrere gli spazi interni recuperati.

La caratterizzazione intima e sommessa del giardino, completamente riconfigurato insieme all’edificio, coesiste con l’affaccio imponente verso l’arco collinare.

progetto e direzione lavori architettonica mimma caldarola
direzione lavori luigi tirinnanzi
progetto strutture claudio pistolesi
progetto impianto elettrico stefano palazzesi
progetto impianto termomeccanico marco lozzi
committenza privata
opere edili D.R. costruzioni
restauri stefano landi
carpenterie metalliche e serramenti comea
arredi fissi nuova farmobili
foto paolo barbaro


intervento realizzato