Il comune di Guastalla promuove nel 2008 un concorso per il recupero di piazza della Repubblica, un’area storica che accoglie oggi il mercato, un grande parcheggio e l’ufficio postale edificato negli anni ’60, dopo la demolizione del convento di San Francesco. La chiesa di San Francesco, tuttora conservata, è adibita a sala espositiva. Il bando di concorso chiede la conferma del parcheggio e del mercato, il ‘restyling’ dell’edificio postale esistente, la realizzazione di uffici e spazi di servizio per la sala espositiva.
Il progetto definisce una sequenza di spazi urbani, che si diramano dal grande invaso spaziale del parcheggio sino a raggiungere la nuova piazza interna, immaginata come una sorta di ‘camera’ urbana a cielo libero, aperta ad un uso diffuso (sosta, convegni e mostre all’aperto, ‘sala feste’, ingresso dello spazio espositivo). La collettività ritrova il senso del suo spazio urbano - immagine e fulcro della comunità - in un intervento che non rinuncia al lessico contemporaneo.
| gruppo di progettazione | mimma caldarola (capogruppo) |
| paola cavallini | |
| stefano della santa | |
| chiara azzali | |
| ivano fiamma | |
| elisabetta ghetti | |
| consulente | renato bocchi |
| riprese fotografiche | stefano botti |
| committenza | comune di guastalla |
| progetto | 4°classificato |
